
Prova in pista della Porsche 911 GTS (992.2) del 2025: come si comporta il nuovo T-Hybrid in pista?
Scoprite cosa ne pensa Vicki Butler-Henderson, ambasciatrice di DriverReviews, della nuova Porsche 911 GTS (992.2).
Accompagnate Vicki Butler-Henderson mentre si mette al volante della Porsche 911 GTS recentemente rinnovata, che ora appartiene alla generazione 992.2 e offre per la prima volta in assoluto il nuovo sistema di assistenza T-Hybrid di Porsche. Dotata di un motore boxer da 3,6 litri più capiente, un singolo turbocompressore e la tecnologia mild-hybrid che eroga 541 PS, la GTS è stata ottimizzata per garantire prestazioni ancora più elevate. Ora è dotata di serie di sterzo posteriore, elementi aerodinamici rivisitati e un cambio a doppia frizione a 8 rapporti che consente cambi di marcia fulminei.
E sebbene si tratti di un’auto ibrida, non è prevista una modalità esclusivamente elettrica: solo potenza pura e ininterrotta. Girato interamente in pista, Vicki mette alla prova la GTS in modo approfondito per scoprire come si comporta nei rapidi cambi di direzione, esplora la tecnologia che la rende una delle 911 più avanzate e si addentra nei dettagli che contraddistinguono la 992.2 – dal nuovo cruscotto digitale ai sedili avvolgenti in carbonio da competizione. Porsche ha quindi migliorato la 911 GTS o ne ha smussato il carattere?
Dati tecnici
- Potenza: 541 PS
- Velocità massima: 312 km/h
- Motore: T-Hybrid da 3,6 litri
- Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 3,0 secondi
- Cambio: a doppia frizione a 8 rapporti
Design esterno e praticità
Da oltre 60 anni Porsche ci vizia con le diverse evoluzioni della 911, e ciò che è davvero sorprendente è che l’inconfondibile design della 911 è oggi riconoscibile proprio come lo era al momento del lancio della prima generazione. Questo modello, però, la 992.2, presenta un frontale leggermente modificato con un nuovo paraurti anteriore dotato di aerodinamica attiva nella parte inferiore. Gli indicatori di direzione sono ora integrati nei fari a LED e il modello specifico che vedete nel video è dotato di un’opzione da 2.900 € per i fari principali HD Matrix oscurati. Aprendo il cofano anteriore dell’auto, si scopre un “frunk” con una capienza di 135 litri. Vicki ci assicura che lo spazio è sufficiente per quattro o cinque borse della spesa piene: forse l’auto ideale per fare la spesa.
La verniciatura si chiama Grigio Ghiaccio Metallizzato e si armonizza bene con le finiture nere presenti su tutta l’auto: sugli specchietti retrovisori esterni, intorno ai finestrini e lungo le minigonne laterali. La parte posteriore dell’auto è bella quanto quella anteriore, con una barra luminosa continua e il logo Porsche ben integrato al di sotto. Vicki ci ricorda gentilmente che abbiamo pubblicato una recensione di un’altra Porsche che presenta questa caratteristica distintiva; se volete vederla, date un’occhiata alla nostra recensione della Porsche 911 S/T qui.
Ci sono due terminali di scarico ravvicinati che producono un suono fantastico, e nella parte posteriore è presente uno spoiler che può essere esteso o retratto a comando. Se desiderate uno spoiler più grande, è disponibile un pacchetto aerodinamico che lo include, al prezzo di circa 2.700 €.
Cerchi e pneumatici
Dobbiamo parlare dei cerchi e degli pneumatici in dotazione con questa 992.2 GTS, e Vicki sottolinea giustamente che i cerchi hanno sempre un design accattivante. Sono leggermente più grandi dietro che davanti, il che garantisce una migliore trazione e riempie i passaruota, conferendo alla 911 il suo aspetto inconfondibile.
Gli pneumatici della 911 nel video sono Goodyear Eagle F1 SuperSport R e, secondo Goodyear, offrono un’aderenza eccezionale e una precisione di sterzata su superfici asciutte, sia in pista che su strada.
Motore, sistema di propulsione T-Hybrid e prestazioni
Un argomento di conversazione ricorrente qui è ciò che dice Vicki non appena si mette al volante: «Dov’è la frizione?». Chi ha l’orecchio fine saprà che il rombo del motore boxer e la posizione di guida vi faranno capire di essere a bordo di una 911. Se desiderate i tre pedali, dovrete orientarvi verso la 911T o la GT3. Abbiamo parlato della parte anteriore dell’auto, ma nella parte posteriore c’è un motore da 3,6 litri ancora più potente rispetto a quello da 3,0 litri che c’era in precedenza. Erogherà 541 PS, abbinati a una batteria e a un motore elettrico che lavorano in sinergia per offrirvi quella potenza in più. Per chi se lo stesse chiedendo: no, non avrà un’autonomia esclusivamente elettrica.
Ora è presente un unico turbocompressore ad alta efficienza rispetto ai due turbo della generazione precedente, e questo contribuisce a ridurre il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h a soli tre secondi, come dimostra Vicki nel nostro video di prova.
Cambio, modalità di guida e accelerazione
La 911 GTS è aiutata da un cambio a doppia frizione a 8 rapporti che le permette di raggiungere velocità mozzafiato, e durante il test Vicki nota che è così preciso e fluido che ci si chiede se ci sia davvero un cambio. Le palette del cambio dietro al volante sono piuttosto piccole, il che potrebbe risultare deludente vista la potenza e il potenziale di questa vettura. Forse Porsche avrebbe dovuto seguire alla lettera l’esempio della Ferrari e realizzare leve grandi e imponenti? Fateci sapere nei commenti del nostro video se preferite l’approccio discreto alle leve o uno più appariscente e audace.
Rimanendo sul volante, c’è una manopola spostata sul lato destro che permette di navigare tra una manciata di modalità di guida. Tra queste c’è la modalità «Wet», che distribuisce la potenza a tutte e quattro le ruote; poi ci sono la modalità «Normal», «Sport» e, naturalmente, «Sport Plus». In questa modalità l’auto mantiene il regime di rotazione più alto, tutto sembra più preciso e la Porsche è pronta a scattare al minimo tocco dell’acceleratore. Al centro del selettore c’è un pulsante rosso che attiva la modalità “Sport Response”, che in pratica garantisce 20 secondi di massima risposta dell’acceleratore.
Telaio, sterzo e peso
Forse vi starete chiedendo quale sia stato l’impatto del sistema ibrido sul peso. La risposta è: ha aggiunto 50 kg, portando il peso totale della 992.2 a 1.645 kg, che è comunque inferiore a quello di una MINI Countryman. L’assetto è stato rivisto e ora offre di serie la sterzatura dell’asse posteriore, un aggiornamento fantastico poiché, anche a velocità elevate, l’asse posteriore fa ruotare leggermente le ruote posteriori per garantire una maggiore stabilità. Questo sistema è utile anche a basse velocità, poiché rende le curve ancora più strette di quanto non siano già – davvero pratico!
Ma le novità nell’assetto dell’auto non si fermano qui. C’è il celebre assetto sportivo Porsche, che abbassa l’auto di 10 mm quando necessario, il controllo dinamico dell’assetto e la stabilizzazione del rollio.
Maneggevolezza, aderenza e controllo della carrozzeria
Per quanto riguarda la maneggevolezza, Vicki è estremamente colpita dalla 992.2, tanto da affermare che vorrebbe che ogni auto avesse queste caratteristiche di maneggevolezza. «Giocosa» e «divertente» sono solo due delle parole che ha usato per descrivere l’assetto, e ne elogia la rigidità e la compattezza, senza alcun cedimento. L’ultimo commento di Vicki sulla maneggevolezza della 992.2 è che è tutto ciò che si potrebbe desiderare da un’auto GT.
Rumorosità nell’abitacolo, comfort e guida su strada
Non tutti guideranno questa auto esclusivamente in pista, quindi Vicki ci spiega cosa significa convivere con la 992.2 GTS. Il primo aggettivo che usa in questa sezione è «competente», seguito a ruota da «morbido» e «confortevole», il che potrebbe bastare a convincervi che si tratta dell’auto perfetta per l’uso quotidiano. Vicki aggiunge che, anche se sfruttaste solo il 50% del suo potenziale, provereste comunque un immenso piacere in ogni singolo viaggio che intraprendereste.
Finora è stato tutto perfetto, quindi ci deve essere qualcosa che riporta questa auto con i piedi per terra. La verità è che, se guidate su una superficie diversa dall’asfalto liscio, si verificherà un aumento del rumore nell’abitacolo (cosa che forse non vi darà fastidio!). Tornando alle caratteristiche dell’auto e al comfort, Vicki afferma che non si avvertono oscillazioni né spostamenti del peso, poiché, grazie al suo baricentro basso, l’auto rimane ben stabile.
Interni e praticità nell’uso quotidiano
La prima caratteristica che salta all’occhio negli interni è l’assenza di una chiave da girare o di un interruttore di accensione rotante, ora sostituito da un pulsante: un’altra caratteristica su cui vorremmo conoscere la vostra opinione. Anche il cruscotto digitale è nuovo e presenta una grafica nitidissima, proprio ciò che serve quando si è in pista e si deve dare un’occhiata veloce.
C’è un tema ricorrente nelle nostre recensioni sulle auto riguardo al volante, e quello della 911 GTS 992.2 riceve solo elogi da parte di Vicki. Ha persino un pulsante nascosto per riscaldarlo (guardate il video per scoprire dove si trova). C’è la consueta connettività tramite Apple CarPlay e l’app Porsche, oltre a un vano refrigerato per il telefono, così potete stare certi che non si surriscaldi mentre lo collegate all’auto. Infine, sotto il bracciolo ci sono alcune porte USB-C che consentono di ricaricare i dispositivi durante il viaggio.
I sedili avvolgenti che vedete nell’auto nella nostra prova non sono di serie e vi costeranno circa 5.200 €, ma sono consigliati se siete appassionati di track day. Anche se non lo siete, Vicki li consiglia comunque, poiché sono comodi e vi permettono di sedervi davvero in profondità (il che è fantastico se siete alti circa 1,80 m). Vale la pena notare che, se non avete questa statura, l’ergonomia non è perfetta, poiché dovrete avvicinare molto di più il sedile al volante e questo ostacolerà la vostra visuale dagli specchietti laterali. Sarà anche difficile raggiungere i comandi dei finestrini ed è complicato prendere il caffè dalla console centrale.
La GTS è rigorosamente una due posti, ma se ne aveste davvero bisogno, potete ordinarla con due sedili posteriori senza sovrapprezzo, dotati di Isofix, il che potrebbe essere un buon motivo per renderla un’auto familiare!
Il giudizio di Vicky
"Vorrei davvero che ogni singola auto avesse questo tipo di maneggevolezza."
Ci sono una manciata di degni concorrenti in questo segmento, tra cui l’Aston Martin V8 Vantage (seppur più costosa) o forse la più pratica M4 CS della BMW. Vicki spiega che, sebbene la Porsche 911 GTS sia un'auto dalle prestazioni davvero eccellenti, possiede anche doti sensazionali che la rendono una supercar a tutti gli effetti, e questo potrebbe essere l'argomento decisivo per preferirla alle altre opzioni.
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