
Nuovo test su pista della Ferrari 12Cilindri: Spider vs Coupé con Tiff Needell
La Ferrari 12Cilindri è l’ultima GT con motore anteriore V12 del marchio italiano, con un prezzo di partenza di circa 400.000 € e una discendenza che comprende la 812 Superfast, la F12 e la 599. Combina prestazioni eccezionali con la raffinatezza del Gran Turismo e offre 830 PS grazie al suo motore V12 aspirato da 6,5 litri.
Questa recensione si basa sulle impressioni di guida di prima mano dei piloti professionisti e giornalisti automobilistici Vicki Butler-Henderson e Tiff Needell, che hanno testato sia la versione Coupé che quella Spider in pista e su strada.
Recensione a cura di Vicki Butler-Henderson e Tiff Needell – entrambi piloti professionisti con una vasta esperienza nel mondo dell’automobilismo, tra cui Formula 1, British Touring Car Championship e Le Mans. Entrambe le tester hanno gareggiato con auto da corsa del Ferrari Challenge e apportano a questa recensione decenni di esperienza nella guida ad alte prestazioni.
Cos’è la Ferrari 12Cilindri?
La 12Cilindri rappresenta il costante impegno di Ferrari nei confronti della Gran Turismo V12 con motore aspirato. È la successora della 812 Superfast e condivide la potenza di 830 PS con la 812 Competizione, modello in edizione limitata pensato per la pista.
L’auto è disponibile in due versioni di carrozzeria: la Coupé e la Spider Cabriolet, con la Spider che comporta un sovrapprezzo di 35.000 € rispetto al prezzo base della Coupé.
Il design è opera di Flavio Manzoni e del team di progettazione del Ferrari Styling Centre. Tra gli elementi visivi più importanti figurano un cofano che integra i parafanghi senza linee di giunzione, una sporgenza di 25 mm sul cofano del bagagliaio (nota come «Nolder») e alette aerodinamiche attive nella parte posteriore. L’auto è leggermente più lunga e più alta rispetto alla 812 Superfast, che va a sostituire.
Quanto è veloce la 12Cilindri?
I dati prestazionali collocano la 12Cilindri a pieno titolo nel segmento delle supercar:
- 830 PS a 9.250 giri/min dal motore V12 da 6,5 litri in posizione centrale
- 678 Nm di coppia a 7.250 giri/min
- da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi
- da 0 a 200 km/h in 7,9 secondi
- Velocità massima superiore a 340 km/h
Fonte: specifiche tecniche ufficiali Ferrari (si apre in una nuova scheda)
Il motore è un'evoluzione del propulsore V12 della 812 Competizione e offre 30 PS in più rispetto alla 812 Superfast. È degno di nota il fatto che il 12Cilindri sia più veloce sia della 812 che della 296 GTB (si apre in una nuova scheda) a motore centrale sul circuito di prova Fiorano della Ferrari.
L’auto è dotata della funzione “Aspirated Torque Shaping” in terza e quarta marcia, grazie alla quale la curva di coppia viene controllata elettronicamente per creare una sensazione di crescendo costante. L’erogazione di coppia va da 2.000 giri/min a 7.250 giri/min, il che rende l’auto flessibile su un’ampia fascia di regimi.
Come si guida la 12Cilindri?
Al volante, la 12Cilindri risulta meno brutale e più raffinata rispetto alle sue predecessori, la 812 Superfast e la F12. Pur mantenendo reazioni rapide e comandi sensibili, il carattere complessivo è più giocoso e meno aggressivo rispetto ai modelli precedenti. Lo sterzo e le risposte delle sospensioni sono reattivi senza risultare intimidatori e, nonostante la configurazione a motore anteriore, l’auto offre una sensazione di equilibrio tipica delle vetture a motore centrale.
L’aerodinamica attiva comprende alettoni che si aprono nella parte posteriore a partire da 60 km/h e generano fino a 50 kg di deportanza a 250 km/h. Il sistema è in grado di spostare leggermente l’equilibrio aerodinamico verso la parte posteriore per garantire stabilità nelle curve più veloci.
Cambio e trasmissione
La 12Cilindri utilizza un cambio a doppia frizione a otto rapporti, impiegato per la prima volta nel 2019 sulla SF90 Stradale. I rapporti di trasmissione nelle marce basse sono leggermente più corti rispetto alle precedenti Berlinette V12, mentre i tempi di cambio marcia sono più rapidi del 30% rispetto alle altre Berlinette V12. Il sistema Brake-by-Wire è più preciso, sicuro e reattivo rispetto alle tradizionali opzioni idraulico-meccaniche.
Telaio e maneggevolezza
Il telaio in alluminio integra diversi sistemi all’avanguardia:
- ammortizzatori semi-attivi MagneRide, che riducono il rollio in pista e migliorano al contempo il comfort in autostrada.
- Sterzo a quattro ruote per garantire stabilità, con le ruote sempre orientate nella stessa direzione per allungare efficacemente il passo alle alte velocità.
- Side Slip Control versione 8.0 con un sistema di sensori del telaio a sei vie che misura e prevede attivamente i movimenti e lo slittamento di ciascuna ruota.
Il selettore delle modalità di guida Manettino include una modalità «Bumpy Road» per un maggiore smorzamento delle sospensioni. Il passo è più corto di 20 mm rispetto alla 812 Superfast e la distribuzione del peso si avvicina al 50/50 tra avantreno e retrotreno.
Quali pneumatici monta la 12Cilindri?
La Ferrari 12Cilindri monta cerchi forgiati in alluminio da 21 pollici, equipaggiati con pneumatici Michelin Pilot Sport S 5 (si apre in una nuova scheda).
Secondo Michelin (si apre in una nuova scheda), questi pneumatici (si apre in una nuova scheda) offrono un equilibrio tra aderenza sull’asciutto e prestazioni sul bagnato grazie ai materiali del battistrada derivati dal mondo delle corse (si apre in una nuova scheda) e alla lavorazione di precisione, progettata per garantire costanza a livelli di prestazione elevati.
Gli pneumatici sono stati sviluppati in collaborazione con Ferrari. Questa versione speciale reca il marchio «K» sul fianco (si apre in una nuova scheda), che indica l’omologazione Ferrari per prestazioni sia su strada che in pista a velocità superiori a 300 km/h.
Ferrari offre anche un’opzione invernale per la 12Cilindri, pensata per l’uso in condizioni di freddo. Il Pilot Alpin 5 (si apre in una nuova scheda) reca lo stesso marchio “K”, il che significa che è stato sviluppato appositamente per le Ferrari.
La 12Cilindri è adatta all’uso quotidiano?
Per essere una supercar, la 12Cilindri offre una discreta praticità nell’uso quotidiano. La Coupé offre un volume del bagagliaio di 270 litri, pari a quello di una Volvo XC90 (si apre in una nuova scheda) con tutti e sette i sedili in posizione e superiore a quello dell’ultima Aston Martin Vanquish (248 litri). La Spider, con il suo meccanismo di tetto ribaltabile, offre 200 litri.
Fonte: dati Ferrari sulla capacità di carico (si apre in una nuova scheda)
L’abitacolo presenta il più recente design del cruscotto a doppia zona di Ferrari, già visto sulla Roma (si apre in una nuova scheda) e sulla Purosangue (si apre in una nuova scheda). Questo layout semisimmetrico consente al passeggero anteriore di accedere alle informazioni e ai comandi principali dell’auto tramite il proprio schermo. Il touchscreen centrale integra la più recente tecnologia Human Machine Interface (HMI) con compatibilità Apple CarPlay e ricarica wireless del telefono.
I comandi al volante utilizzano la tecnologia di feedback tattile, azionabile tramite i comandi a pollice. Lo schermo centrale si mimetizza con il cruscotto quando è spento, evitando l’estetica sporgente tipica di molte auto moderne. L’abitacolo è dotato di un ampio tetto in vetro oscurato, mentre i sedili sono rivestiti in Alcantara, composto per il 68% da poliestere riciclato.
Considerazioni specifiche sulla versione Spider
La versione Spider pesa 60 kg in più rispetto alla coupé, ma mantiene un baricentro più basso. Il tetto si abbassa in 14 secondi a velocità fino a 45 km/h. Il design bombato del tetto si adagia con eleganza sopra le teste dei passeggeri e il lunotto posteriore è regolabile elettricamente. Il rumore del vento è ben controllato, consentendo di conversare normalmente anche a velocità superiori ai 200 km/h.
Come si posiziona la 12Cilindri rispetto alla concorrenza?
La 12Cilindri si colloca in una cerchia esclusiva tra le Gran Turismo V12 con motore aspirato. La sua rivale diretta è l’Aston Martin (si apre in una nuova scheda) Vanquish e la sua versione cabriolet Volante, che è più lunga e leggermente più pesante della Ferrari. La Lamborghini Revuelto (si apre in una nuova scheda), con la sua motorizzazione ibrida V12, offre un carattere diverso, più grintoso. Vicki Butler-Henderson ritiene che ogni auto rappresenti una propria filosofia: la Ferrari esalta la raffinatezza unita alla potenza, l’Aston Martin punta sull’eleganza da gran turismo, mentre la Lamborghini privilegia il carattere spettacolare e la presenza scenica.
Quanto costa la 12Cilindri?
La Ferrari 12Cilindri Coupé parte da circa 400.000 €, mentre la Spider richiede un sovrapprezzo di 35.000 €. Come testato in pista, la Coupé in questione aveva circa 208.000 € di optional. L’ampia lista di optional consente una notevole personalizzazione, ma può far lievitare notevolmente il prezzo finale.
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